Percorsi turistici abruzzesi: Gli scavi di Albafucens e il Fucino

Hotel Abruzzo, spendide residenze per le tue vacanze in montagna o al mare.
Se siete alla ricerca delle offerte più vantaggiose per trascorrere la vostra vacanza sulle vette più alte dell'appennino, o sulle splendide spiagge dell'adriatico, Abruzzovacanza è ciò che fa per voi offrendo ai suoi utenti una accurata selezione dei migliori hotel abruzzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Percorsi

 

Vacanza in Abruzzo
Mare, monti, arte e cultura, folklore e gastronomia: questa è la regione Abruzzo. Per la ricchezza e la varietà dei suoi aspetti soddisfa la molteplicità di interessi ed offre una vacanza veramente completa, ricche di continue scoperte, al turista che si appresta a visitarla.

 

Sulle tracce dei sanniti
Caratteristiche: breve passeggiata sui sentierinatura di una delle più belle zone umide d'Abruzzo
Tempo: 1 o 2 ore
Periodo: tutto l'anno, l'inverno e la primavera sono i momenti migliori per osservare l'avifauna
Da non dimenticare: il binocolo, utili gli scarponcini se si vuoi percorrere per intero il sentiero-natura delle Canapine
Per informazioni: Municipio di Popoli (085) 98701, Legambiente Popoli (085) 986185, WWF (085) 37311 7
Punti di appoggio e cucina: alberghi e ristoranti a Popoli. Punto forte della gastronomia della zona sono i gamberi di fiume e le trote

A pochi metri dall'autostrada, in vista del ripido e roccioso versante occidentale del Morrone, la fresca e limpida polla delle sorgenti del Pescara è una delle risorgenze più belle e caratteristiche dell'Abruzzo. Luogo di svernamento e idificazione per numerose folaghe, cui si aggiungono tuffetti, marzaiole, cannareccioni, pendolini e gallinelle d'acqua, tutelate dal 1986 da una Riserva Naturale Regionale estesa su 49 ettari circa, gestita con la collaborazione del WWF e della Legambiente, le sorgenti offrono un'ottima introduzione al birdwatching proprio alle porte di Sulmona e Popoli, e a meno di un'ora di viaggio da Pescara e da L'Aquila. D'inverno fa la sua comparsa 'airone cenerino e in primavera la garzetta. Velocissimo e colorato, è possibile scorgere anche il martin pescatore. La vegetazione, a sua volta interes­sante, include pioppi, salici, carici e ranuncoli acquatici. Sul sentiero che sale a Capo Pescara e alle Canapine, il terreno arido e sassoso ospita tuttavia piante di mandorlo, biancospino e carpino nero: alcune di queste sono indicate da cartelli didattici. Per chi vive a Popoli o negli altri centri d'intorno, la Riserva che tutela le sorgenti ha il valore di parco urbano. Le mamme con i bambini piccoli, gli appassionati del jogging, i cittadini in cerca di una boccata di aria buona, però, convivono senza alcun problema con i naturalisti con teleobiettivo e binocolo. Sorprende come si riesca a dimenticare facilmente la presenza dell'autostrada, anche se i camion passano a poche centinaia di metri dalle rive della polla. Completa nel modo migliore la giornata la visita dell'uno o dell'altro dei centri storici dei dintorni. Popoli, Corfinio, Sulmona sono a portata di mano.

percorso


Dall'abitato di Popoli (251 metri) e dal casello di Bussi sul Tirino della A 25, si segue brevemente la statale 5 verso Sulmona, per poi deviare (cartelli ben visibili) in direzione della Riserva Naturale. Oltrepassata l'autostrada, si raggiunge un posteggio accanto al quale è un piccolo centro visite aperto nei giorni festivi.
Un brevissimo percorso a piedi porta alle rive delle limpide polle delle Sorgenti del Pescara. L'acqua sgorga da una fenditura nella roccia proprio di fronte a chi osserva, e forma poi un grande invaso circondato da canneti. Un viottolo costeggia per pochi metri il laghetto, e finisce di fronte a una pro­prietà privata.
Si prosegue in salita lungo il sentieronatura delle Canapine, indicato da un ben visibile cartello. Abbastanza ripido, e quindi un po' faticoso nonostante la sua brevità, il sentiero si alza offrendo un bellissimo panorama sulle sorgenti, oltre le quali appaiono Popoli e le pendici del Morrone. Poi ridiscende accanto al fiume Pescara, e raggiunge un bel capanno di osservazione, dove è possibile appostarsi in attesa della comparsa del martin pescatore e delle altre belle specie che frequentano la zona. Il sentiero termina poco più avanti, accanto a un casolare. Il ritorno è per la stessa via.

martin pescatore
Familiare a chi frequenta con teleobiet­tivo e binocolo le aree umide protette di altre regioni italiane, il martin pesca­tore (Alcedo atthis) è relativamente dif­ficile da osservare in una regione montuosa come l'Abruzzo. La Riserva delle Sorgenti del Pescara è una delle zone migliori per fare la conoscenza con questo elegantissimo uccello. Dal sen­tiero-natura e dal capanno si possono osservare i suoi voli velocissimi e retti­linei. Poco più grande di un passero (ar­riva a 16 centimetri di lunghezza), scava i suoi nidi nella sabbia delle rive. Quando pesca, sosta a lungo in attesa sulle canne o sui rami più vicini ai corsi d'acqua, per poi tuffarsi velocissimo sulla preda. Altre volte, lo si osserva librato in aria nella caratteristica posizione "dello Spirito Santo", simile a quella di alcuni falchi.

Abruzzovacanza.net è un portale per la promozione a livello nazionale delle strutture turistiche per la regione abruzzo. Se siete interessati ad uno spazio sul nostro portale contattateci al 3488922492.